L'installazione a Villa Mozart ha celebrato l'artigianato italiano in un viaggio attraverso le eccellenze dell'artigianato e del design, dove il fil rouge era il Mosaico stesso; il fulcro centrale dell'esposizione era una scultura di grandi dimensioni raffigurante l'iconica borsa Secret di Serapian, realizzata con tessere di mosaico Bisazza nere e dorate, fondendo pelle e vetro.
La mostra ha anche presentato un'installazione speciale di opere d'arte della Collezione Permanente della Fondazione Bisazza, disegnate dall'architetto italiano Alessandro Mendini. Serapian ha scelto queste opere per onorare questa leggenda del design milanese, la cui interpretazione visionaria del mosaico è stata tra le ispirazioni per la presentazione di Villa Mozart.